Il latte

Il latte dopo I'anno

Il latte contiene quasi tutti gli elementi di cui ha bisogno l'individuo: proteine, grassi, zucchero, minerali e la maggior parte delle vitamine. I bambini che seguono un’alimentazione ben regolata, tranne il latte, probabilmente traggono a sufficienza la maggior parte di questi elementi da altri cibi. Unica eccezione il calcio. Il latte è il solo alimento che ne contenga una buona dose. Ecco perché dovete cercare di farne prendere al bimbo in media mezzo litro al giorno, sotto qualunque forma.

Ricordate tuttavia che molti bambini un giorno o una settimana ne vogliono meno, il giorno dopo di più, e che il sistema più sicuro per farglielo sempre gradire è di lasciargliene prendere meno per un po' di tempo, quando così preferiscono. Se il vostro bimbo si riduce a prenderne in totale meno di mezzo litro, non insistete. Se non torna a prenderne mezzo litro entro una settimana o due, pensate a tutti gli altri modi in cui potete dargli il latte.

I surrogati del latte puro

I cereali possono essere preparati col latte anziché con l'acqua. Le farine precotte e asciutte ne assorbono molto nella cottura. Ci sono tutti i budini di latte, dalla giuncata al budino di riso. Le minestrine di verdura e di brodo di pollo possono essere mescolate al latte invece che all’acqua. I maccheroni al forno, le patate al forno, la purea e molti altri piatti caldi si possono fare col latte.

E se si aggiungesse al latte un sapore? È meglio evitarlo, se il bambino prende abbastanza latte sotto altre forme. Ma, se necessario, si può mettere il latte nel cacao o nella cioccolata servita calda o fredda, oppure addolcita con un po' di sciroppo di cioccolato. La cioccolata disturba alcuni bambini piccoli, perciò è meglio aspettare fino ai due anni per dargliela e aumentarne la dose a poco a poco. Il latte può essere insaporito con vaniglia o con uno qualsiasi dei molti preparati commerciali a base di malto e farina. Con qualsiasi sapore, non rendete il latte molto dolce, per non far diminuire l'appetito del bambino. Succhiare la bibita con una cannuccia trasparente può farla sembrare straordinaria.

Una bibita aromatizzata probabilmente perderà il suo fascino quando non sarà più una novità. Ciò accade specialmente se un genitore incomincia a insistere, la prima volta che il bambino ne prende meno di un bicchiere colmo. Non si ripeterà mai abbastanza che quando un genitore dice: “Bevi ancora un po' della tua cioccolata”(o di qualsiasi cosa), incomincia a togliere l'appetito al suo bambino.

Il formaggio è un utile sottoprodotto del latte. Trenta grammi di formaggio in genere contengono circa la stessa quantità di calcio di un quarto di latte, eccezione fatta per i formaggi freschi e per la ricotta che ne contengono una quantità assai scarsa.

La ricotta è il formaggio più facilmente digeribile perché contiene poco grasso e quindi se ne possono mangiare grandi quantità, salata o mista con verdura cruda grattugiata. Gli altri formaggi ricchi di grassi devono essere dati gradatamente, e il bambino con ogni probabilità ne vorrà poco. Si può servirli spalmati sul pane o grattugiati nei cibi o a pezzettini.

Se un bambino non vuole prendere latte in nessun modo (o è allergico ad esso), deve prendere il calcio sotto qualche altra forma che il medico prescriverà.

Il burro o la margarina devono essere aggiunti poco per volta alle verdure e al pane, intorno all'anno. Il latte si può anche aggiungere un poco per volta alle farine, ai budini, alla frutta, se il bambino ha fame. L’apparato digerente ha bisogno di tempo per abituarsi a un aumento dei grassi.

Burro, panna e gelati possono essere aggiunti nella alimentazione di un adolescente, non prima perché è facile che siano la causa di arteriosclerosi e di malattie di cuore, specialmente per quelle persone che le ereditano dalla famiglia.