Sesso e romanticismo negli adolescenti non sono spontanei per diverse ragioni

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Si usa la parola “sessuale” come riferimento al sistema ghiandolare e all’innato istinto naturale, la parola “romantico” come riferimento all’aspetto tenero, estremamente personale, idealistico dell’amore fra i due sessi, che durante l’infanzia i bimbi provano per i genitori e essi per loro. Questa definizione ha varie inesattezze; per esempio il definire oggi ogni cosa romantica può sembrare sciocco o falso. L’adolescente attraversa due precedenti fasi contraddittorie.

Fra i 3 e i 6 anni idealizza i genitori e comincia a interessarsi al romanticismo, al sesso, ai bambini.

Tra i 6 e i 12 anni, attraverso emozioni complesse, reprime il suo interesse per il romanticismo, si allontana dai genitori e comincia a interessarsi al mondo della scuola, al suo integrarsi nella società, alle leggi, ai miti.

Nell’adolescenza gli stimoli ghiandolari costringono il ragazzo ad avere di nuovo interessi sessuali e romantici. Ma, le energie sessuali continueranno a essere in conflitto con i precedenti tabù ancora per molto tempo, causando intime difficoltà psicologiche:

  • senso di colpa,

  • goffaggine,

  • imbarazzo esteriore.

L’esempio più tipico è la timidezza dei giovani adolescenti nei rapporti con l’altro sesso. Le emozioni contraddittorie rendono anche difficili i rapporti fra genitori e figli. I forti sentimenti romantici che prorompono nell’adolescenza, dapprima sono rivolti, come un fiume primaverile in piena che investe l’alveo asciutto di un fiume, verso i genitori del sesso opposto.

Tuttavia l’adolescente intuisce nel subconscio che c’è qualche cosa che non va nel suo atteggiamento. Così a questa età cerca di volgere i suoi sentimenti verso qualche altra persona al di fuori della sua famiglia, e dissimula i sentimenti positivi con altri negativi nei confronti del genitore o dei genitori.

Ciò in parte spiega perché un ragazzo spesso è in conflitto con la madre, e una ragazza prova ostilità per suo padre.

All’inizio l’adolescente, maschio o femmina che sia, non riesce a capacitarsi dei suoi stessi sentimenti. In genere la ragazza diventa molto romantica verso persone assolutamente diverse fra loro. Allo stesso tempo può essere ben lontana dal momento in cui riuscirà a palesare i suoi sentimenti nei confronti di un individuo della stessa età e di sesso opposto, specialmente se è timida e idealista. Nel frattempo può concepire una grande ammirazione per un insegnante dello stesso sesso o per una eroina da romanzo o personaggio televisivo. Sarà solo lentamente e gradualmente che le barriere fra i due sessi si infrangeranno. Dapprima l’adolescente comincerà a nutrire dei sentimenti romantici nei confronti di un divo o di una diva dello schermo; questi interessi si sposteranno col tempo sui ragazzi o le ragazze della scuola, su cui fantasticherà e sognerà. Ci vorrà un bel po’ di tempo ancora, prima che i più timidi trovino il coraggio di mostrare apertamente i loro sentimenti al sesso opposto.

Ma, anche dopo che gli istinti di una adolescente sono riusciti a superare le inibizioni iniziali e il ghiaccio fra lei e l’altro sesso è ormai rotto, una parte della sua energia verrà “trattenuta” per scopi di tipo idealistico. Per esempio, quello di far sì che il suo atteggiamento nei confronti dell’altro sesso sia in parte romantico e idealista. Ma, un’altra parte, anche a questo relativamente avanzato stadio di sviluppo, sarà ancora sublimata in aspirazioni che superficialmente sembrano non avere alcuna relazione con il sesso, per esempio creare un’opera d’arte o rendere un grande servigio all’umanità.

All’inizio del suo interesse per il sesso opposto, l’adolescente non ammette di essere attratto fisicamente dalle persone per cui sente rispetto e tenerezza, ma lo ammette solamente per alcune in qualche modo non rispettabili. Per pochi individui questa dissociazione dura sfortunatamente tutta la vita.

Prima che gli adolescenti si rendano perfettamente conto della loro sessualità o prima di averla assorbita e integrata nella loro personalità, rimane per un po’ di tempo un istinto “strano”, rude, violento, e “alieno”. Sentono una pruriginosa curiosità di sapere che cosa è il sesso, ma una ripugnanza assai forte a scoprirlo esperimentando di persona. Questi sentimenti sono ovviamente in antitesi con le loro aspirazioni romantiche. Possono essere teneramente innamorati di una persona e, allo stesso tempo, fare proposte più o meno audaci ad altre con una fare piuttosto incurante e menefreghista.

Gli adolescenti, dai 10 ai 15 anni, hanno continue infatuazioni, durante le quali hanno sempre l’impressione di essere innamoratissimi. Ma, l’infatuazione può finire tanto rapidamente quanto è cominciata. Scoprono improvvisamente di avere ben poco in comune con l’essere amato. Spesso scoprono che si sono innamorati dell’idea che si erano fatti di questa persona e che questa idea non aveva niente a che fare con la realtà. Col passare degli anni diventano più cauti e più realisti riguardo al tipo di persona di cui hanno bisogno o con la quale possono andare d’accordo. Man mano che maturano hanno anche molto di più da offrire al partner e questa capacità di dare è un elemento fondamentale nell’amore.