Insegnare al bambino a TRATTENERE LA PIPÌ

Educazione simultanea della vescica e dell’intestino

Quando i bambini mostrano disponibilità, di solito riescono a controllare contemporaneamente sia la vescica sia l'intestino. In altre parole, all'inizio del terzo anno i bambini sono pronti, fisicamente e psicologicamente, a controllare l'uso della vescica e dell'intestino. Un'altra cosa molto importante è il desiderio del bambino di agire come un adulto nei confronti di questi due problemi o meglio “novità”; nessuno sforzo speciale è richiesto ai genitori per insegnare al loro bimbo il controllo della vescica.

Atteggiamenti diversi nei confronti delle cacca e della pipì

Vi sono delle interessanti differenze negli atteggiamenti dei bambini verso le feci e l'urina, e queste differenze vi saranno di aiuto per capire meglio il comportamento del vostro bimbo. Il controllo della vescica è più lento di quello dell'intestino perché è più facile per lo sfintere anale (valvola) trattenere un solido che per lo sfintere uretrale trattenere l'urina. Lo sfintere anale tuttavia è meno efficace in caso di diarrea.

Raramente i bambini hanno problemi per urinare durante il giorno, e sembra che l’urina non costituisca per loro una proprietà, come invece succede spesso per le feci. D'altra parte, però, se i bambini continuano a fare la pipì a letto, questo può essere causato da diverse ragioni: ribellione o vari tipi di eccitazione. Il controllo della vescica sembra non dipenda dall'insegnamento da parte dell’adulto, bensì dalla maturazione degli elementi nervosi della vescica stessa. La vescica si svuota automaticamente molto spesso durante il primo anno, mentre dai quindici ai diciotto mesi riesce a trattenere l'urina anche per due ore e senza bisogno di educare il bimbo a fare questo. Potrebbe capitare che il bambino non si bagni di notte già a dodici mesi.

La vescica trattiene l’urina più a lungo durante il sonno che nei momenti in cui il bimbo è sveglio; infatti molto spesso egli è asciutto dopo un sonnellino di due ore e questo può verificarsi anche mesi prima di riuscire a controllare la vescica durante il giorno.

Talvolta avviene che, anche parecchi mesi dopo che il bambino ha acquisito il controllo della vescica, egli si faccia ancora pipì addosso durante il giorno, ma di solito accade quando è intento a giocare e non vuole essere interrotto.

Educate alle mutandine anziché ai pannolini

Dopo che la vostra bimba è riuscita a controllare sia la vescica che l'intestino, mettetele le mutandine, così potrà tirarsele giù da sola; questo ulteriore passo verso l’indipendenza le impedirà di retrocedere dalle posizioni ormai conquistate. Non usate però le mutandine prima che la bimba abbia raggiunto risultati positivi perché non saranno di nessun aiuto se la bimba fallisce nei suoi tentativi e voi avrete sprecato una buona occasione per convincere la bimba che le mutandine sono un passo avanti verso l'autocontrollo e anche il simbolo della vostra fiducia in lei.

Non riesce a fare la pipì lontano da casa

A volte capita che un bambino di due anni sia così abituato a usare il suo vasetto che non sa disimpegnarsi in nessun altro posto. É inutile insistere o sgridarlo, anche se si bagna i vestiti. Se non riesce assolutamente a urinare mettetelo in un bagno caldo per mezz'ora; vedrete che farà effetto. Ricordatevi che questo inconveniente può verificarsi quando siete in viaggio e quindi portate con voi il suo vasino se lo ritenete necessario. È bene però abituare il bambino a fare la pipì ovunque, anche all'aperto.

Fare la pipì in piedi avviene più tardi

A volte i genitori si preoccupano perché il bambino di 2 anni non vuole fare pipì in piedi. Non è necessario insistere molto perché il bambino impari. Ciò avverrà presto o tardi, quando vedrà i ragazzini o il papà comportarsi in questo modo.

La pipì a letto

Molti genitori credono che la vera ragione per la quale la bimba non fa pipì a letto è perché essi provvedono a fargliela fare la sera piuttosto tardi. Essi si chiedono: “Ora che la bimba ha imparato a non farsi la pipì addosso durante il giorno, quando devo farla alzare dl notte?” Questa è una idea sbagliata e dà l'impressione che impedire la pipì notturna sia un lavoro faticosissimo. Probabilmente una bimba non si bagna di notte quando la sua vescica si è abituata, purché non sia di temperamento nervoso o ribelle. Questo è dimostrato chiaramente dal fatto che una bimba su cento non fa la pipì a letto ad un anno di età, anche se i genitori non hanno fatto nessuno sforzo per educarla e anche se essa continua farsi pipì addosso durante il giorno. Alcuni bimbi, poi, riescono a passare la notte senza bagnarsi prima ancora di riuscire a controllare la loro vescica durante il giorno. La ragione è la seguente e cioè che i reni producono meno urina quando una persona dorme tranquillamente e l’urina è più concentrata.

In generale i bimbi rimangono asciutti di notte fra i 2 e i 3 anni: i maschi sono però più tardivi delle femmine e così pure i bambini nervosi rispetto a quelli calmi. Spesso la lentezza nel raggiungere l’autoregolazione della vescica è un fatto ereditario.

Non è necessario che i genitori facciano alcunché di speciale perché la bimba resti asciutta di notte: la maturazione naturale della vescica è il fattore determinante e l'idea che la bimba si forma a questo proposito durante il giorno, cioè che l'urina deve finire nel vasino, sarà sufficiente a insegnarle quello che deve fare. Naturalmente è di un certo aiuto se i genitori condividono la fierezza della loro bimba quando questa riesce a trascorrere alcune notti senza fare pipì a letto.

Alcuni genitori preferiscono prendere l'iniziativa per affrettare questo processo di autoregolazione notturna; cominciano quindi a tirar su i bambini verso le dieci di sera per far fare loro la pipì. È probabile che in questo modo si acceleri un po' il processo, poiché una vescica svuotata tardi la sera non sarà ovviamente molto piena la mattina dopo.

Forse riuscirete ad affrettare l’autoregolazione notturna se farete fare la pipì al momento in cui voi andate a letto. Ad ogni modo è una operazione delicata farla prima che la bimba non ha già acquisito il controllo soddisfacente. Se dopo questo periodo la bimba fa capire che non vuole mettersi il pannolino la notte, mostratele che ne siete molto contenti e lasciatela provare.

Alcuni bambini si svegliano facilmente la sera e fanno pipì senza storie, altri invece fanno fatica a svegliarsi a fare la pipì oppure mostrano di essere veramente seccati. Se i genitori hanno dei problemi simili quando svegliano la bimba di notte, è meglio che lascino stare, anche perché un momento gioioso come dovrebbe essere, diventerebbe triste e faticoso.