Come prepararlo alla venuta del neonato

È bene che il bambino sappia in anticipo che arriverà un fratellino o una sorellina, perché si abitui gradatamente all'idea. Non promettetegli che sarà un maschio o una femmina, i bambini prendono molto seriamente le promesse. La questione della provenienza dei neonati è discussa più esaurientemente in altri articoli.

Quasi tutti gli educatori e gli specialisti dell’età evolutiva credono che sia sano per il bambino, se ha almeno due anni o più, sapere che il neonato cresce dentro alla mamma e poter sentire che scalcia nel suo ventre.

L’arrivo del neonato deve cambiare la vita del bambino il meno possibile, specialmente se egli è stato fino a quel momento l'unico figlio. È meglio fare tutti gli eventuali cambiamenti parecchi mesi prima. Se la stanza deve essere ceduta al neonato, traslocatelo nella sua nuova stanza parecchi mesi prima, affinché senta che viene “promosso” perché ormai è grande e non perché il neonato lo caccia via dal suo posto. La stessa cosa vale per la promozione a un letto più grande. Se sta per andare alla scuola materna, dovrebbe incominciare un paio di mesi prima. Nulla renderà un bimbo tanto prevenuto contro la scuola materna, quanto la sensazione di esservi mandato in esilio. Ma se precedentemente si è ben abituato alla scuola materna questa continuerà a piacergli e la vita attiva che vi conduce gli impedirà di essere turbato da ciò che succede a casa.

Il tipo di vita che il bambino avrà mentre la mamma è in clinica, determinerà in modo decisivo quali saranno i suoi sentimenti verso di lei e verso il neonato, quando torneranno a casa. Assai più importanza ha chi si prende cura di lui.