Godetevi il vostro bambino senza timori e paragoni

Non abbiate timore di lui o di lei

Da tutto ciò che sentirete dire sui neonati e dall'attenzione che esigono, penserete che essi vengano al mondo ben decisi a sot-tomettere i loro genitori al proprio volere, in un modo o nell'altro. Ma non è per niente vero. Il vostro bambino o la vostra bambina sono nati per essere degli individui ragionevoli e affettuosi.
Non abbiate paura di darle da mangiare quando ritenete che abbia davvero fame. Se vi siete sbagliati, rifiuterà semplicemente di mangiare. Non abbiate timore di amarlo e di godere della sua presenza. Ogni neonato ha bisogno di un sorriso, di sentirsi parlare, di giocare con qualcuno, di essere vezzeggiato dolcemente e con amore tanto quanto ha bisogno di vitamine e di un giusto apporto di calorie. Ciò farà di lui o di lei un individuo che si troverà a suo agio in mezzo alla gente e che amerà la vita; mentre quello che non riceverà nessun affetto crescerà freddo e apatico.
Non abbiate inoltre timore di accontentare altri suoi desideri, se vi sembreranno ragionevoli e se non faranno di voi una sua schiava. Quando piange, durante le sue prime settimane di' vita, vuol dire che ha le sue buone ragioni per farlo: può aver fame o sentirsi disturbata da una indigestione, oppure essere solamente stanca o tesa. La sensazione penosa che provate quando la sentite piangere, così come l'istinto di volerla consolare, fanno anch'essi parte della vostra natura. Talvolta tutto ciò di cui ha bisogno è di essere tenuta in braccio, di fare un giretto e di essere cullata o coccolata.
I vizi non derivano dal fatto di essere accondiscendenti in modo ragionevole col bimbo o con la bimba e non compaiono all'improv-viso. I vizi si stabiliscono a poco a poco, quando i genitori hanno paura di usare il loro buon senso, o quando in realtà vogliono diventare degli schiavi e di conseguenza incoraggiano i loro bimbi a diventare dei dominatori.
Ognuno vuole che i propri figli crescano con delle abitudini sane e che siano degli individui con i quali sia facile e piacevole vivere. Ma anche ogni bambino desidera spontaneamente mangiare a ore precise e, più tardi, imparare le buone maniere a tavola. L'intestino, purché non le feci non diventino troppo dure, funzionerà seguendo un proprio ritmo che potrà essere o no regolare; quando poi la bimba o il bimbo saranno un po' più grandi e assennati, potrete mostrare loro come sedersi sul gabinetto.
La bimba o il bimbo svilupperà un suo ritmo di sonno, secondo le sue necessità e presto o tardi cercherà di far coincidere i suoi orari e le sue abitudini con quelle della famiglia, e tutto questo può avvenire con un minimo di guida da parte vostra.

Accettate e godete i vostri bimbi come sono: cresceranno meglio

Come ogni bimbo o bimba ha la faccia diversa da chiunque altro, così il loro modo di svilupparsi è diverso. Alcuni manifestano molto presto grande forza fisica e coordinazione, sono precoci nell'imparare a sedersi, a stare in piedi e a camminare, insomma dei veri atleti in miniatura. Gli stessi bambini possono tuttavia rivelarsi lenti nei movimenti di precisione con le dita, e nel parlare. Anche se una bambina è un'atleta nel rotolarsi, nello stare in piedi e nello strisciare, può darsi che sia tardiva nell'imparare a camminare. Un lattante che è molto avanti nelle attività fisiche può essere molto tardo nella dentizione, e viceversa.
Bambini che più tardi faranno bene a scuola, può darsi .che siano stati all'inizio così tardi nel parlare da far temere ai loro genitori che fossero stupidi. Altre volte, invece, bambini forniti di una normale quantità di sostanza grigia cominciano a parlare piuttosto presto.
Di proposito vi porto alcuni esempi di bambini con diverso sviluppo, per darvi un'idea del miscuglio di qualità e degli schemi diversi di crescita per ciascuno.
Un neonato è destinato a essere di struttura grossa, quadrato e tozzo, mentre un altro avrà sempre ossa piccole e delicate. Uno sembra proprio nato per essere grasso. Se dimagrisce per malattia, in seguito ingrassa di nuovo rapidamente. Le difficoltà che incontra nel mondo non gli tolgono l'appetito. C'è poi l'individuo che è proprio il suo opposto, sottile sottile, anche quando non gli mancano i cibi più nutrienti, anche se la vita è facile per lui.
Amate, e siate felici dei vostri figli per quello che sono, accettate il loro aspetto fisico e quello che fanno e non tormentatevi per le doti che essi mostrano di non avere. Non vi do questo consiglio per delle ragioni puramente romantiche, ma per una ben precisa ragione pratica che è molto importante. I bambini che sono apprezzati per quello che sono, anche se non belli o sgraziati o tardivi, crescono fiduciosi in se stessi, in una parola, felici. Avranno uno spirito che sfrutterà al massimo tutte le loro capacità e tutte le occasioni che incontreranno, daranno poca importanza ai loro punti deboli. I bambini invece che non sono mai stati ben accetti ai genitori, che hanno sempre avuto l'impressione di non essere perfettamente normali, cresceranno senza fiducia in se stessi. Non saranno mai in grado di sfruttare fino in fondo le loro capacità intellettuali, la loro abilità e neppure le eventuali attrattive fisiche di cui possono essere dotati. Se iniziano la loro vita con la sensazione di una minorazione, sia essa fisica o mentale, questa si moltiplicherà per dieci quando saranno grandi.