Limitate le visite all'inizio

La nascita di un bambino è un'occasione che porta in casa amici e parenti a congratularsi e a vedere il neonato, il che fa piacere ai genitori e li inorgoglisce.

Tuttavia questo andirivieni può rendere esausta la madre. In che misura lo diventa? Non si può dirlo con esattezza. Molte giovani madri si stancano facilmente nelle prime settimane di vita a casa. Sono passate attraverso un'esperienza equivalente a un'operazione e in più sentono gli effetti di uno sconvolgimento ghiandolare piuttosto forte. Spesso sono ancora più importanti le reazioni emotive che subentrano, specialmente con il primo figlio.

Per alcune donne i visitatori costituiscono una distrazione e un rilassamento, ma in generale soltanto i vecchi amici fanno questo effetto. Gli altri visitatori ci rendono più o meno nervose, anche se siamo contente di vederli, e ci lasciano molto affaticate, soprattutto se non ci sentiamo bene. Quando una mamma, che ha appena partorito, comincia a sentirsi stanca, tutto va alla rovescia, proprio nel momento in cui attraversa un'importante fase della sua vita, e questo è male per tutti; è meglio, quindi, che ponga dei limiti alle visite, almeno all'inizio; potrà in seguito aumentarne il numero, se si sente bene. Potrà trincerarsi dietro il parere del medico che consiglierà poche visite e brevi. Non deve temere di sembrare inospitale, sta soltanto seguendo i suoi ordini. Io direi alla persona che mi chiama al telefono: « Il dottore mi ha raccomandato di vedere solo una persona al giorno, per un quarto d'ora. Potresti venire martedì dopo le quattro del pomeriggio? » Si trovano altre mille ragioni per avvalorare la tesi; la fatica più del solito, l'allattamento al seno, una certa lentezza nel riprendere le forze. Agli amici che arrivano a casa inaspettati, potete dire con aria colpevole: « Il dottore mi ha raccomandato di vedere una sola persona al giorno per tutta la settimana, ma entrate ugualmente per qualche minuto ».

Una mamma trovò utile attaccare alla porta di casa un cartello su cui era scritto che non voleva assicurazioni sulla vita del bambino, né fotografie del neonato, né mobili per la sua stanza, né libri a rate, in modo da eliminare una quantità di visitatori.

I visitatori che giocano coi bambini

Quasi tutti si entusiasmano quando vedono un bambino piccolo vogliono prenderlo in braccio, cullarlo, fargli le moine, vezzeggiarlo. Alcuni bambini si divertono, altri no. La madre avrà molte difficoltà a moderare queste manifestazioni, perché avere degli amici che divertono il bambino è una delle più grandi gioie dei genitori, ma i si stancano presto delle cose insolite, com'è dimostrato dalle visite nello studio del pediatra.