Discorsi sul sesso: mantenete un tono naturale con i vostri figli

È meglio che, così come facevate quando i bimbi erano molto piccoli, i discorsi sul sesso vengano fuori di tanto in tanto, casualmente, piuttosto che tenere una solenne conferenza. Tuttavia, il genitore deve cercare di tirar fuori questo argomento molto presto, nella prima infanzia del bimbo, il quale spesso non ha il coraggio di farlo.

Un errore frequente, specialmente se i genitori stessi furono allevati col terrore del sesso, è di richiamare l’attenzione su tutti gli aspetti pericolosi di esso. Una madre nervosa ispirerà alla figlia una tale paura di rimanere incinta, che la povera ragazza avrà il terrore dei giovanotti in qualsiasi circostanza. Oppure il padre può trasmettere nel figlio la paura delle malattie veneree. Naturalmente i giovani d’ambo i sessi e nella piena adolescenza devono sapere come avviene la gravidanza e che vi sia pericolo di malattie nella promiscuità, ma questi lati spiacevoli non devono venire esposti per primi. L’adolescente deve considerare il sesso prima di tutto sano, naturale e bello.

Una cosa che i genitori preoccupati stentano a credere, ma che sanno bene coloro che hanno studiato la gioventù, è che l’adolescente contento, sensibile, fortunato raramente si mette in pasticci di ordine sessuale. Tutti i sentimenti di buon senso, di rispetto di sé e di gentilezza verso gli altri che egli si è formato attraverso gli anni, lo tengono in equilibrio anche quando attraversa una nuova fase di sviluppo. Al contrario l’adolescente che si va a mettere in cattive compagnie, di solito è un ragazzo che per annie anni ha avuto idee confuse su di sé e sugli altri.

Il pericolo di impaurire un ragazzino sensibile riguardo ai fatti sessuali è in parte quello di renderlo apprensivo e preoccupato al momento, e in parte quello di distruggere la sua capacità di adattarsi più tardi al matrimonio.

Il pudore nella famiglia

Negli ultimi cinquant’anni v’è stato un capovolgimento nei costumi, e siamo passati dall’eccessivo pudore dell’età vittoriana alla nudità parziale dei costumi da bagno e alla nudità completa di alcune famiglie di oggi. Molte persone convengono, che l’atteggiamento naturale moderno sia molto più sano. Insegnamenti di scuole materne, neuropsichiatri e psicologi confermano che è bene che i bambini piccoli di ambo sessi si vedano nudi qualche volta in casa e sulla spiaggia.

Però è probabile che alcuni bambini piccoli (dipende molto dall’impostazione familiare al riguardo) si intimidiscono se vedono regolarmente nudi i propri genitori, poiché i loro sentimenti nei riguardi di essi sono molto intensi. Il maschietto ama la mamma e prova rivalità verso il padre molto più di quanto non ne senta nei confronti di un compagno. La vista della mamma nuda potrebbe essere uno stimolo per porsi ogni giorno a confronto col papà, con risultato sfavorevole, gli potrebbe far desiderare di essere violento verso di lui.

Alcuni padri raccontano di gesti di minaccia che hanno rilevato nei loro figli di tre e quattro anni la mattina mentre essi si stavano facendo la barba. A questo punto però, il bambino si sente colpevole a causa di questi impulsi e ha paura. Anche una bambina che vede troppo spesso il padre nudo potrebbe subire stimoli troppo forti.

Questo non indica che tutti i bambini siano turbati dalla nudità dei genitori dal momento che non esistono studi o ricerche fatte a questo proposito. Siccome è probabile che ciò avvenga, sarebbe opportuno che i genitori siano più prudenti e cerchino di essere almeno decentemente vestiti. Un certo pudore va bene, purché non sia portato agli estremi. Se un genitore è sorpreso mentre è svestito o si trovi in bagno, non è il caso che si comporti in modo irritato o turbato, basta che dica: “Ti dispiace aspettare fuori mentre mi vesto?” Dopo i 6 o 7 anni, molti bambini cominciano a desiderare un po’ più di riservatezza nei loro confronti, almeno di tanto in tanto è giusto rispettare questo desiderio.