I genitori che non hanno autorità sui figli o che devono punirli spesso, DEVONO ESSERE AIUTATI

Alcuni genitori non riescono a farsi ubbidire dai propri figli e dicono di essi che “sono proprio cattivi” e che non c’è verso che ubbidiscano. La prima cosa che notate se osservate questo tipo di genitore (supponiamo sia la madre), è che lei non dà veramente l'impressione di fare di tutto per farsi ubbidire, anche se sembra che lo voglia e pensa seriamente di star facendo tutto il possibile. La madre continua a minacciare, a rimproverare, spesso anche punisce, ma questo tipo di madre non porta mai a compimento le sue minacce e anche se punisce non riesce mai a far fare al bambino ciò che essa vuole; un’altra lo fa ubbidire ma cinque minuti dopo gli permette quello che gli aveva appena proibito (incoerenza). Oppure scoppia a ridere nel bel mezzo della punizione e continua a brontolare che “lui” è proprio terribile; senza dire poi (ed è ancora peggio) che qualche volta le sue lamentele vengono fatte anche coi parenti e coi vicini di casa quando il bambino è presente, e questi giunge quasi a farsene un vanto. In questi casi in realtà la mamma non fa veramente nulla per farsi ubbidire.

Questi tipi di genitori inconsciamente sono sicuri che il pessimo modo di comportarsi del bimbo continuerà e non c'è assolutamente niente da fare per porvi rimedio. Senza rendersene conto essi, con il loro modo di fare, non fanno altro che spingere il bambino a comportarsi così. Lamentandosi con i vicini di casa sperano che anche questi siano d’accordo con loro nel riconoscere che il bimbo è “veramente insopportabile”. Sgridate e punizioni sono soltanto espressione della loro frustrazione. Spesso questi genitori hanno avuto un’infanzia infelice e non hanno potuto acquistare una fiducia sufficiente in se stessi o nei loro figli.

È necessario quindi che tali genitori siano guidati attraverso un percorso PsicoEducativo.