I giocattoli semplici sono i migliori

Di solito i bambini amano di più i giocattoli semplici, con cui giocano più a lungo. Questo non perché i bambini siano semplici, ma perché hanno tanta immaginazione. Esistono due tipi molto diversi di trenini. Uno è di metallo dipinto tal quale un treno vero, ed è fatto per correre su un binario. L'altro è fatto di semplici blocchetti di legno piatto, che si uniscono facilmente tra loro. Tutto ciò che il bambino piccolo sa fare col trenino che sembra un treno vero, è di spingere un vagone sul pavimento. È troppo difficile mettere i vagoni sul binario o agganciarli insieme. Non sa neppure mettere altre cose nel vagone dei passeggeri. Si stanca quasi subito. I vagoncini di legno sono diversi. Egli può unirli in fila tutti insieme e ammirare il suo lungo trenino. Due fanno un carro col rimorchio. Può formare una fila di blocchetti e chiamarla treno merci e fare le consegne. Quando è stanco della terraferma, i blocchetti diventano barche o una fila di barconi col rimorchiatore. Può continuare così all'infinito.

Qualche genitore con poco denaro da spendere si rattrista, perché non può comprare una lucente automobilina a pedali o un teatrino. Ma, pensate che cosa può fare un bambino con una scatola da imballaggio. Di volta in volta può essere una casa, un letto, un camion, un carro armato, un fortino, la casa della bambola o l'autorimessa. Non prendete però questo suggerimento così sul serio da non comprare mai a vostro figlio un giocattolo veramente bello. Verrà il momento in cui desidererà con tutto il cuore un triciclo, e voi finirete col comprarglielo, se potete. In pratica si vuole intendere che prima vengono le cose semplici.

Acquistate i giocattoli più belli quando potete affrontarne la spesa e quando vedete che il bambino li apprezza veramente.

Il bambino, che ancora non sa usare le proprie manine, ama gli oggetti dai colori vivaci che stanno appesi ai bordi del suo letto e che si muovono lievemente ad un leggero tocco. Nel secondo semestre di vita, ama gli oggetti da maneggiare, da agitare e da masticare, come i nuovi balocchi di plastica (i piccoli anelli attaccati a un anello grosso, per esempio). Non c'è pericolo che la vernice stinga, né che si formino schegge, come per i giocattoli di celluloide.

Verso l’anno o l'anno e mezzo, il bambino ha la passione di mettere un oggetto dentro l'altro e di spingerlo o tirarlo intorno. Il pezzo di legno che corre su quattro ruote e ha dei buchi per i ganci è il preferito, ma una semplice scatola con una cordicella è altrettanto bella. In realtà lo spingere viene prima del tirare, ed ecco perché la sedia a rotelle, spinta avanti e indietro, è così divertente. I dadi di legno vuoti internamente non interessano il bambino allo stesso modo come le pentole, i tegami e i cucchiai. Le bambole di pezza e gli animali di peluche sono preferiti da alcuni bambini per tutta l'infanzia. Altri non vi trovano nessun gusto.

Quando il bambino si avvicina ai due anni, si interessa di più ad imitare. Dapprima copia le cose immediate che fanno il papà e la mamma, come spazzare, lavare i piatti e farsi la barba. Dopo i due anni, la sua immaginazione diventa più creativa. Questo è il periodo delle bambole e dei mobiletti, delle automobili e degli autocarri e soprattutto dei dadi di legno. I dadi messi l’uno sopra l'altro sono il grattacielo, l'uno accanto all'altro fanno il treno. Possono venir disposti sul pavimento a formare una casa o una barca e così via. Una scatola di dadi vale dieci giocattoli per qualsiasi bambino fino a sette e anche otto anni.