Nausea e vomito in gravidanza

NauseaLa nausea e i conati di vomito, più comuni del vomito vero e proprio, sono disturbi tipici del primo trimestre di gravidanza e colpiscono quasi il 60% delle donne incinte anche se con intensità diversa.

Il momento peggiore è sempre quello del risveglio, ma spesso la nausea dura per tutta la giornata. All'origine di questi disturbi ci sono delle turbe del sistema neurovegetativo provocate probabilmente da fattori emotivi e dall'azione di un ormone: la gonadotropina corionica. Compaiono infatti, verso la fine della quinta settimana di gravidanza e in genere scompaiono alla fine del terzo mese, con un andamento parallelo alla presenza di quell’ ormone nel sangue. Le stesse cause provocano a volte una salivazione tanto abbondante da risultare fastidiosa e delle alterazioni del gusto e dell'odorato. Nel complesso sono disturbi fastidiosi, ma non preoccupanti; anche quando sono piuttosto intensi, non incidono sullo stato di salute generale, a meno che, per reazione, non si faccia l'errore di ridurre drasticamente l'alimentazione provocando uno stato di malnutrizione o di disidratazione. In qualche raro caso può succedere che il vomito sia intenso e irrefrenabile, al punto da provocare la perdita dì notevoli quantità di sali minerali, uno stato complessivo di sottoalimentazione e quindi una perdita di peso. Si parla allora di iperemesi gravidica, una vera e propria malattia che richiede sempre l’ intervento del medico per le cure più opportune e, a volte, il ricovero ospedaliero.

Che cosa fare

Non è il caso di ricorrere ai farmaci, perché non esistono terapie farmacologiche particolarmente efficaci per questi disturbi.

Se perdurano per tutto l'arco della giornata, conviene suddividere l'alimentazione quotidiana in piccoli spuntini a base di cibi semplici, moderatamente salati e non troppo liquidi, in modo da non restare a digiuno a lungo. Si può mangiare quello che si vuole (mangiare 'in bianco' non serve a niente), ma è consigliabile aumentare le dosi di proteine.

  • Se la nausea e il vomito compaiono solo appena sveglie, può essere sufficiente mangiare qualche biscotto o un pezzo di pane con la mollica prima ancora di alzare la testa dal cuscino (preparate lo spuntino sul comodino la sera, prima dì coricarvi).
  • Evitate i liquidi, soprattutto a colazione e a stomaco vuoto
  • Ingerite cibi secchi, come biscotti, fette biscottate e crackers
  • Non mangiate cibi non graditi, anche se fanno bene. È facile ad esempio che si sviluppi un'avversione per la carne
  • Cercate di fare pasti piccoli e frequenti
  • Quando le nausea è particolarmente intensa e la presenza di vomito ostacola l'alimentazione, il ginecologo può decidere di prescrivere farmaci antinausea. Questi non vanno presi senza il controllo del medico, anche se la letteratura più recente indica che alcuni di questi farmaci possono essere assunti anche nel periodo embrionale
  • È bene evitare tutti quegli stimoli che in molti casi fanno peggiorare la nausea o facilitano il vomito: odori fastidiosi, fumo dì sigaretta, ambienti con aria viziata, caffé, tè, eccetera.
  • Cambiate ambiente! Spesso, infatti, le persone vicine con le loro attenzioni e premure finiscono per peggiorare questi sintomi
  • Anche l'acqua dì melissa può essere utile, specie nei casi in cui prevale l'origine emotiva.
  • Se avete avuto nausea e vomito accentuati durante la prima gravidanza non disperatevi, perché non è detto che si ripresentino anche in quella attuale!