Dolori alle articolazioni e alle ossa in gravidanza

scheletroAnche lo scheletro deve adattarsi alla nuova situazione. Tutte le articolazioni e i legamenti durante la gravidanza diventano meno solidi, per cui è più facile avere cedimenti improvvisi alle ginocchia, "stortarsi" le caviglie eccetera.

Il bacino si dilata leggermente: si tratta di pochi millimetri, ma a volte sono sufficienti per provocare dolori anche molto intensi all'osso del pube che è alla base del ventre.

All’inizio del terzo trimestre, dopo la 30° settimana, potreste accusare dei dolori intercostali, da un lato del corpo o dall’altro (dipende dalla posizione del bambino), quando il fondo dell’utero è ancora alto. Con l'avanzare della gravidanza, anche la cassa toracica si dilata progressivamente, sottoponendo a sforzo le cartilagini costali: le fitte intercostali sono sempre molto violente ma brevissime, bloccano il respiro per un attimo e sono già passate. Sapendo di cosa si tratta, non è il caso di spaventarsi.

Che cosa fare

  • Per evitare le 'storte' basta usare scarpe col tacco basso e largo, muoversi con calma e guardare bene dove si mettono i piedi.
  • Gli altri dolori vanno sopportati con tranquillità. Non assumete mal antidolorifici o antinfiammatori (neanche la banale aspirina) di vostra iniziativa: sono medicinali pericolosi in gravidanza e vanno sempre prescritti dal medico.
  • State sedute su una sedia a schienale alto con il busto eretto
  • Eseguite esercizi di allungamento appoggiandovi con la schiena alla parete di un muro