Sviluppo embrionale: Morfogenesi

spermatozoo
Le prime tre-quattro settimane dopo la fecondazione sono rappresentate dalla cosiddetta “fase blastemica”, fase in cui avvengono diversi fenomeni che possiamo brevemente distinguere come: segmentazione, migrazione e annidamento.

Segmentazione. Subito dopo la fecondazione lo zigote comincia a dividersi; nel corso della prima settimana, l'embrione passa da un grumo di 4-8 cellule ad una pallina di 16-32 cellule (morula) e infine ad una sfera vuota di circa 150 cellule.

Migrazione. Mentre la morula prosegue la sua moltiplicazione cellulare, comincia a migrare lungo la tuba verso la cavità uterina. Solo quando le cellule sono diventate 64 inizia ad aumentare di volume e al suo interno si forma una cavità. A questo punto l'agglomerato cellulare prende il nome di blastocisti ed è composto da:

  • una massa cellulare interna, detta embrioblasto, che darà origine all'embrione;
  • una cavità attorno ad esso che si riempirà di liquido;
  • uno strato esterno di cellule, il trofoblasto, che darà origine alla placenta2.

La blastocisti misura ancora solo 250 micron e, dopo un viaggio che dura circa quattro giorni, arriva nella cavità uterina, dove, vaga liberamente per circa due giorni. Intanto, nell'ovaio, il corpo luteo, un agglomerato di cellule formatosi nel follicolo dopo l’ovulazione, secerne una grandissima quantità di progesterone, che crea un ambiente uterino adatto all'annidamento dell'ovulo fecondato. Nello stesso tempo il trofoblasto comincia a secernere un altro ormone (la gonadotropina corionica) che mantiene attivo il corpo luteo.

Annidamento. Dopo sette giorni dalla fecondazione, le cellule del trofoblasto cominciano ad insinuarsi nella mucosa della cavità uterina. L'annidamento si completerà nel corso della  settimana successiva.

Nel corso della 5^ settimana l’embrioblasto diventa embrione: esso  cresce rapidamente, arrivando alla lunghezza di 1,5 mm, perché si accelerano le divisioni cellulari. Comincia anche la differenziazione con la formazione di segmenti cellulari che porteranno alla formazione dei vari organi. Dal trofoblasto cominciano a spuntare delle ramificazioni chiamate villi che si addentrano nella mucosa uterina e vanno a pescare nei vasi sanguigni materni. Le cellule dell'embrione si dispongono longitudinalmente su tre strati (ectoderma, endoderma, mesoderma).

Alla 6^ settimana attorno all’embrione si espande la cavità amniotica, ripiena di liquido, completamente circondata dai villi che si ramificano ulteriormente nella mucosa uterina. Il sistema circolatorio si perfeziona e si stabilisce il collegamento tra la circolazione materna e quella fetale.

La testa e il collo formano la metà del corpo. La punta del naso si è formata.  Appaiono i primi rudimenti di dita. Cartilagine e ossa si sviluppano. Il cuore pompa sangue e l'elettrocardiogramma del feto è simile a quello dell'adulto. L'embrione risponde al tatto e si notano i primi movimenti.

7^ settimana. Gli organi e gli apparati continuano a perfezionarsi. Cominciano a distinguersi occhi, bocca, naso e orecchie. Il cuore raddoppia di volume. L'intestino e la vescica confluiscono in un canale escretore unico, chiamato cloaca. Altri sviluppi: i canali semicircolari dell'orecchio, il palato, le valvole del cuore e le cellule nervose della retina. Il feto risponde a stimoli semplici.

8^ settimana. Tutti gli organi interni sono formati. Il volume della testa aumenta ancora. Nella bocca aperta s’intravede la lingua, gli occhi si avvicinano e si abbozza il nervo ottico. Braccia e gambe si allungano, cominciano a delinearsi le dita. Si forma la pelle. Attorno al midollo spinale cominciano a delinearsi le vertebre.

9^ settimana. L'embrione misura da 17 a 22 mm. La testa, ancora molto flessa, è ora separata dal torace e dal collo ed i tratti del viso cominciano a delinearsi bene. Si disegnano le palpebre, si  creano le fosse nasali, si delineano le labbra, le  mascelle si consolidano e s’installano le gemme dentarie. Le braccia e le gambe continuano ad allungarsi, si piegano ai gomiti e alle ginocchia, si distinguono polsi e caviglie, i pugni sono leggermente flessi.  La tiroide si colloca nella sua sede definitiva, il cuore comincia a separarsi in cavità destre e sinistre e batte a 120-180 pulsazioni al minuto. La cloaca si divide in due formando, posteriormente, il canale anorettale e, anteriormente, il canale urogenitale. Il nascituro risponde ai cambiamenti di posizione della madre.

10-11 settimane. Il palato e i polmoni sono completi. I muscoli dell'apparato digerente funzionano.  La cistifellea  secerne la  bile, i genitali esterni sono ben definiti e il cervello ha l'organizzazione basilare che possederà anche da adulto. Se gli si stimola la fronte, il bambino sposterà la testa.

13^settimana. La testa si solleva dal petto, si perfezionano le orecchie, sulla lingua compaiono le papille gustative, il palato si chiude. Le dita si separano (fig. 1), cominciano a comparire le unghie e i bulbi piliferi. Il fegato è ancora molto grosso e pesa il 10% di tutto il corpo perché, durante la vita fetale, esso ha la funzione di produrre le cellule del sangue. Man mano che il sistema nervoso si perfeziona, i movimenti diventano più fini e cominciano a evidenziarsi i movimenti degli arti.

16^ settimana. I nervi e le radici spinali acquisiscono mielina, segno che lo sviluppo progredisce. Comincia la crescita di una peluria chiamata lanugo (fig. 2). Il feto reagirà alle sostanze amare, come lo iodio, immesse nel liquido amniotico, cessando di inghiottire e aggrottando la fronte. Reagirà alle sostanze dolci (saccarina) duplicando il suo ritmo normale di suzione. Ponendo una luce sull'addome si coprirà gli occhi (fig. 3). Se si fa un rumore forte si coprirà le orecchie. Può anche afferrare il cordone ombelicale e succhiarsi il pollice (fig. 4).

Molti esperti pensano che alla 16^ settimana di gestazione il feto sia   dotato   di   riflessi   condizionati,   memoria   rudimentale  e comportamento intenzionale.

18^ settimana. Gli organi genitali diventano decisamente visibili come maschili o femminili. Il sistema neuromuscolare si perfeziona ulteriormente: a questo punto il feto è capace di compiere sia movimenti molto ampi, che coinvolgono varie parti del corpo, sia movimenti più fini e finalizzati. Compaiono movimenti di suzione e movimenti respiratori irregolari, cioè di innalzamento e abbassamento del diaframma con i quali il feto si allena a respirare. Inghiotte il liquido amniotico e lo elimina sotto forma di urina, grazie ai reni che sono diventati funzionanti. La tiroide comincia a secernere ormoni. Il feto è lungo 17,5 cm, il suo piede è circa 25 mm (fig. 5) e la circonferenza della testa circa 140 mm. 

22^ settimana. La pelle raggiunge la sua struttura definitiva e compaiono le ghiandole sudoripare. Le palpebre si separano e gli occhi assumono l'aspetto definitivo (fig. 6). Nell'intestino, che non sarà dotato di movimento (peristalsi) fino alla nascita, comincia ad accumularsi una sostanza di colore scuro chiamata meconio. E' ben visibile la struttura cerebrale e si può misurare il cervelletto.  

26^ settimana. Gli organi e le ghiandole sono in grado di funzionare autonomamente. Le palpebre si aprono e si chiudono. Da questo mese in avanti gli studiosi riportano il rapido movimento degli occhi che noi associamo ai sogni.

28^ settimana. Durante questo mese gli emisferi cerebrali si espandono enormemente: sei strati di larghe circonvoluzioni.

A questo punto dello sviluppo, il nascituro risponde alla mamma e agli altri membri della famiglia con un movimento consistente di braccia e gambe quando viene massaggiato attraverso la parete addominale.

32^ settimana. Il feto è aumentato di circa un chilo nell'ultimo mese; la maggior parte del peso guadagnato consiste in grasso depositato sottopelle. Appaiono sopracciglia e capelli. In questo mese gli emisferi del cervello cominciano a lavorare insieme. Il nascituro reagisce differentemente alla voce della madre, del padre e delle persone sconosciute.

35^ settimana. Pesa 2500 grammi e misura 47 cm. Il midollo all'interno delle ossa comincia a produrre le cellule del sangue, iniziando gradualmente a sostituire il fegato che alla nascita non avrà più questa funzione. Lo strato di grasso sotto la pelle diventa più spesso e il colorito passa dal rosso al roseo per l'ispessimento dell'epidermide, mentre cade la lanugo.

36-38 settimane. Il  nascituro assume una  posizione  capovolta.

La sua testa scende nella cavità pelvica. E' meno attivo a causa dello spazio ristretto.

 

 


 

2 È il più importante degli annessi fetali e costituisce l’elemento di connessione per gli scambi tra la madre e il feto. È formata da una componente materna (la decidua basale) e da una componente fetale (i villi); raggiunge la sua piena funzionalità intorno al quarto mese. Ha una struttura prevalentemente vascolare e si presenta come un disco biconvesso di circa 15 cm di diametro, 4 cm di spessore e 500 gr di peso. Oltre ad essere la sede degli scambi di sostanze fra madre e feto, la placenta ha importanti funzioni endocrine; importanza particolare ha la secrezione di progesterone, responsabile del mantenimento dello stato di gravidanza.