Scarso rendimento scolastico dovuto al “nervosismo”

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Ogni genere di preoccupazioni, di difficoltà, di litigi familiari possono influire sul rendimento scolastico dei bambini. Eccovi alcuni esempi, sebbene non comprendano tutte le possibilità.

  • Un bambino o una bimba di sei anni che è arsa dalla gelosia per la sorellina o fratellino, può essere ansioso, “distratto”, incapace di prestare attenzione e può aggredire improvvisamente gli altri bambini senza alcun motivo.
  • Un ragazzo può essere turbato per una malattia in famiglia o una minacciata separazione dei genitori o un’errata interpretazione su argomenti sessuali. Specialmente nei primi anni delle elementari può aver paura di un cane che abbaia, del portiere della scuola, di una maestra dall’aspetto severo, di dover chiedere il permesso per andare al bagno, di recitare la lezione davanti ai compagni. A un adulto sembrano piccole cose, ma per un bimbo timido di 6 o 7 anni possono essere così spaventose da paralizzargli i pensieri.
  • Una bambina (o bambino) di 9 anni che è tormentata e corretta eccessivamente a casa, può diventare così irrequieta e ansiosa da non poter fermare l’attenzione su nulla.
  • Il bambino “pigro” che cerca di non fare i compiti, di solito non è per niente pigro. L’essere vivente giovane di tutte le specie è nato per essere curioso ed entusiasta. Se perde questa caratteristica, lo si deve al fatto che è stato messo fuori strada. I bambini sembrano pigri a scuola per diversi motivi. Uno è ostile per essere stato troppo di continuo stimolato. Lo troverete però abbastanza svelto nelle sue occupazioni private.
  • Talvolta un bambino teme molto di cimentarsi a scuola (o dovunque) per paura di non riuscire. Ciò può derivare dal fatto che la famiglia ha sempre criticato la sua opera o gli ha imposto mete troppo elevate.
  • Per quanto strano, capita che un bambino riesca poco bene a scuola perché troppo coscienzioso. Continua a rivedere la lezione che ha già studiato o l’esercizio che ha già finito, per paura che ci sia qualcosa di incompleto o di scorretto. È sempre indietro, e affannato.
  • Il ragazzo che è stato gravemente privato di affetto e di sicurezza nei primi anni di vita, quando raggiunge l’età della scuola è tipicamente ansioso, irrequieto, irresponsabile, con scarsa capacità di interessamento allo studio o di andare d’accordo con insegnanti e compagni.

Qualunque sia la causa delle difficoltà scolastiche di un bambino, il problema deve essere affrontato da due punti di vista.

Cercate di scoprire la causa fondamentale. Ma scopriate o no ciò che lo tormenta, deve essere possibile all’insegnante con l’aiuto dei genitori, sfruttare gli interessi e le buone qualità che il bambino possiede, per portarlo a poco a poco nel gruppo e verso le cose su cui gli altri lavorano.