Saremo dei bravi genitori?

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Sono molte le ansie e i timori che può creare l’arrivo di un bambino. Ma nessuno di essi è sufficiente per rinunciare a questa meravigliosa avventura

La decisione di avere un bambino prima e la gravidanza poi possono creare molte ansie e timori nei futuri genitori, soprattutto quando si tratta del primo figlio. Sono tante le domande che la coppia si pone: sapremo prenderci cura del piccolo? Che futuro potremo offrirgli? Saremo all’altezza di questo difficile compito? Si tratta di paure comprensibili, perché l’arrivo di un bimbo pone i partner di fronte a un evento del tutto nuovo e sconosciuto.
Un timore frequente, poi, è quello di commettere gli stessi errori che attribuiamo ai nostri genitori. A volte pensiamo che siano stati severi o eccessivamente permissivi, troppo invadenti o, al contrario, distanti e lontani nel momento in cui avevamo bisogno di loro. Tuttavia, le naturali paure legate alla nascita di un figlio non costituiscono una ragione sufficiente per non accettare la sfidadi diventare genitori: significherebbe rinunciare a una meravigliosa avventura!
Ma c’è un modo per essere se non proprio dei bravi genitori o per lo meno dei genitori migliori? Non esiste una ricetta, ma con un po’ di attenzione potete aiutare i vostri bambini a crescere più sereni e sicuri di sé. Innanzitutto cercate di amarli per quello che sono e non per quello che potrebbero essere. In secondo luogo, cercate di ascoltarli sempre con attenzione e di comprendere i loro bisogni anche quando non sono in grado di esprimerli. Infine, anche quando siete particolarmente stanchi o affaticati dal lavoro, non dimenticate di dedicare ogni giorno un po’ di tempo soltanto a loro. Si tratta di un piccolo accorgimento che contribuisce a creare quella complicità tra genitori e figli, che si rivelerà importante nelle successive fasi della crescita.
Attenzione, però, a non farvi carico di un eccessivo fardello di responsabilità: sono tante le cose che possiamo fare o non fare per il nostro bambino, ma non siamo certo dei supereroi. Nel bene e nel male non tutto dipende da noi e, per quanto possiamo sforzarci, non saremo mai in grado di prevedere tutte le difficoltà che la vita ci porrà davanti. Per contro il bambino ha molte potenzialità che fanno parte del suo bagaglio individuale: possiamo guidarlo e aiutarlo, ma il merito dei piccoli successi che raggiungerà nelle diverse fasi sarà in primo luogo suo e non di altri!